IY1TO

I Y 1 T O

Mirafiori, Torino – JN35UB

Stazione attiva dal 2022 e gestita da ARI Torino www.aritorino.it

Referente: IW1FGZ Alessandro Scandelli

 

La storia del sito Mirafiori a Torino

Il sito marconiano Mirafiori a Torino è un ex aeroporto che era situato in località Mirafiori, a sud di Torino. Una parte di questo aeroporto era sui terreni oggi occupati dal Parco Colonnetti. L’aeroporto è stato inaugurato ufficialmente nella primavera del 1911, in occasione dell’Esposizione Internazionale di Torino organizzata per festeggiare il cinquantenario dell’Unità d’Italia, e rimasto in attività fino al secondo dopoguerra.

Nel 1912 venne costituito a Torino il primo Battaglione Aviatori e l’aeroporto di Mirafiori sarà la base operativa per gli apparecchi. Nel 1921 la sezione civile dell’aeroporto venne intitolata al sottotenente Gino Lisa, pilota torinese medaglia d’oro della Prima Guerra Mondiale.

Và ricordato che in questo aeroporto presero il brevetto militare tre giovani piloti che in seguito avrebbero profondamente segnato la storia dell’aviazione italiana: Francesco Brach Papa, Prospero Freri e Francesco Baracca asso dell’aviazione italiana durante la Grande Guerra

 

Vista dall’alto dell’aereoporto di Mirafiori a Torino prima della seconda guerra mondiale

 

La seconda guerra mondiale, ridusse in condizioni disastrose l’aeroporto soprattutto per i ripetuti bombardamenti che distrussero gran parte degli hangar e delle infrastrutture. Nel dopoguerra l’esigenza di avere un aeroporto più grande e moderno, portò l’abbandono dell’area Mirafiori, ormai stretta dall’urbanizzazione di Torino, a favore degli ampi spazi di Caselle. Del vecchio aeroporto Mirafiori oggi è conservato solamente il rudere della torre di controllo.

L’attuale monumento con i resti della struttura della torre di controllo dell’aeroporto Mirafiori a Torino

 

 Gli esperiementi di Guglielmo Marconi a Torino

Tra il settembre e dicembre del 1915, Guglielmo Marconi effettuò qui i primi esperimenti di comunicazione via radio da un aeroplano in volo. Per queste prove venne studiata e progettata una speciale radio trasmittente di piccole dimensioni e capace di sopportare vibrazioni prodotte dal volo dell’aeroplano che la trasportava. Per le sue dimensioni venne chiamata “marconcina”. La realizzazione, curata personalmente dallo stesso Marconi, avvenne nei locali delle officine aeronautiche di Orbassano adattate a laboratorio. La banda di frequenze radio utilizzate sarà ancora quella delle onde lunghe. Anche l’antenna filare venne riadattata alle dimensioni dell’aeroplano, un Caudron G3, un bibosto costruito su licenza francese nelle stesse officine di Orbassano.

 

Guglielmo Marconi con De Marco e Borghese, rispettivamente pilota e radiotelegrafista
della seconda campagna di esperimenti all’aereoporto di  Mirafiori a Torino nel 1915

 

Gli esperimenti consentirono di provare l’efficienza delle trasmissioni dai cieli verso la stazione ricevente ubicata a terra nell’area dello stesso aeroporto Mirafiori in diverse assetti di volo, velocità e distanza. Nelle prime esperienze ci fu a bordo come radiotelegrafista il Marchese Luigi Solari.

 

La stazione radioamatoriale IY1TO

La stazione marconiana IY1TO nasce nei primi mesi del 2022, tramite la Sezione ARI di Torino, e sarà attiva per la prima volta durante l’International Marconi Day in programma sabato 23 aprile 2022.

 

La cartolina QSL di IY1TO

 

Questa stazione marconiana nasce come seguito della stazione II1TRM (Tramissioni Radio Marconi) che venne attivata nel settembre del 2021 per celebrare il 106° anniversario dei primi esperimenti effettuati da Guglielmo Marconi a Mirafori, Torino. In questa occasione, oltre all’attività radio svolta dai soci della Sezione ARI di Torino, che ha portato a realizzare oltre 400 QSO, si sono svolte mostre ed esposizioni di apparati radio, ricostruzioni di aeromodelli statici e cinematografia d’epoca.

 

La cartolina QSL di II1TRM attiva il 18 e 19 settembre 2021

 

 

L’antenna filare installata sul biplano Tiger Moth che ha rievocato gli esperimenti di Marconi del 1915

 

 

La “marconcina” originale, prodotta nelle officine Marconi di Genova, utilizzata nella rievocazione storica.

 

 

Merita ricordare la fedele rievocazione storica fatta dall’Associazione Italiana Radio d’Epoca e la ricostruzione degli esperimenti di Marconi con un vero aereo storico con a bordo una “marconcina” originale e perfettamente funzionante.