IYØMMR

IYØMMR

Forte Monte Mario, Roma – JN61FW
Stazione attiva dal 2023 e gestita da ARI Roma
Referente: IØJBL Luciano Blasi

 

La storia del sito di Forte Monte Mario

Monte Mario è una collina di 139 metri s.l.m. che sorge nell’area nord-ovest di Roma, sulla riva destra del Tevere, attraversata dalla via Trionfale, nella riserva naturale di Monte Mario.

Il Forte di Monte Mario è uno dei 15 forti di Roma, edificati nel periodo compreso fra gli anni 1877 e 1891. Fu costruito in stile prussiano, a partire dal 1877 e terminato nel 1882, su una superficie di 8,4 ha.
Dal novembre del 1895 ha sede la Brigata Specialisti del 3° Reggimento Radio Telegrafisti del Genio, qui dal 1903 entra in funzione una stazione radiotelegrafica della R. Marina Italiana.

 

Termina la sua funzione difensiva nel 1919. Dal secondo dopoguerra è nella disponibilità del Demanio Militare. Il forte è oggi vincolato ai sensi del Codice dei Beni Culturali con D.M. 06/08/2008.

 

Sulla collina di Monte Mario, nel 1870, il gesuita e astronomo italiano Padre Angelo Secchi localizza il Meridiano di Roma, o Meridiano di Monte Mario, detto anche Primo Meridiano d’Italia: un meridiano primo adottato nell’Ottocento per la cartografia del Regno d’Italia. Testimonianza del Meridiano è una torretta che si trova all’interno del presidio del 3°RGT. Trasmissioni dell’Esercito.

 

 

Gli esperimenti e la presenza di Guglielmo Marconi al Forte Monte Mario a Roma

La R. Marina Italiana nel 1903 esegue la costruzione di alcune stazioni radiotelegrafiche in diverse località costiere e non. Costruisce anche una stazione presso il Forte Monte Mario sull’omonima collina. Su tutte vennero impiegati apparati radio Marconi modello 1901.

 

L’edificio adibito a sala radio all’interno del Forte Monte Mario

 

La stazione venne visitata ed inaugurata dallo stesso Guglielmo Marconi l’8 maggio 1903, il giorno successivo a quello del suo conferimento della cittadinanza onoraria di Roma. Via radio, lo stesso Marconi invierà il suo personale saluto ai sottufficiali Lo Sacco e Da Pozzo che sei anni prima hanno lavorato con lui, durante gli esperimenti nel Golfo di La Spezia. Quel giorno venne impiegata la macchina scrivente Hughes.

L’antenna della stazione RT di Monte Mario, immagine tratta da Illustrazione Italiana, maggio 1903

La stazione radiotelegrafica di monte Mario, oltre a svolgere normale attività di comunicazione, sarà utilizzata per molte sperimentazioni: nel periodo compreso tra maggio ed ottobre del 1903, seguì le esercitazioni della nave “Marcantonio Colonna” per determinare l’efficienza e la potenzialità delle stazioni costiere del mar Tirreno, nel corso del 1903 viene sperimentato un nuovo oscillatore chiuso e contenente nella parte inferiore calce viva con l’intento di eliminare l’oscillazione delle sfere, e ad agosto e novembre del 1904 effettuò prove sistematiche di collegamento, rispettivamente con l’isola di Ponza e la Sardegna.

 

Guglielmo Marconi alla stazione di Monte Mario a Roma in un disegno di Dante Paolocci

 

 

La stazione radioamatoriale IYØMMR

La stazione marconiana IYØMMR (Monte Mario Roma) nasce nel febbraio del 2023 su intenzione della sezione ARI di Roma a seguito delle ricerche condotte da Luciano IØJBL per localizzare un eventuale sito che abbia visto la presenza scientifica di Guglielmo Marconi a Roma. Luciano, appassionato studioso della vita e delle opere del Genio Italiano Guglielmo Marconi, assieme a Roberto ISØJMA, aveva inaugurato nel 1993 le attività della stazione marconiana ubicata a Rocca di Papa con il nominativo IYØORP.

 

 

 

L’idea di poter riscoprire la storia marconiana di Forte Monte Mario e di portarlo a conoscenza tramite l’attività radioamatoriale ha immediatamente trovato un grande entusiasmo tra il Consiglio Direttivo ed i soci della sezione ARI di Roma. Si è formato così una squadra ben motivata e preparata che porterà in aria per la prima volta la stazione IYØMMR in occasione della 35^ edizione dell’International Marconi Day di sabato 22 aprile 2023.