Museo Telecomunicazioni La Spezia

 

28 marzo 2015: inaugurazione Museo delle telecomunicazioni a La Spezia

 

Nell’ambito della manifestazione “Porte aperte a La Spezia Migliarina” organizzata dalla Fondazione delle Ferrovie dello Stato: http://www.fondazionefs.it/ffs/Notizie-ed-Eventi/Notizie/Porte-aperte-a-La-Spezia-Migliarina.

Questa iniziativa è stata ideata e voluta dalla Sezione della Spezia della Associazione Radioamatori Italiani poichè La Spezia può essere definita la “culla della radio”  e quindi questa iniziativa assume, nella nostra città, una valenza particolarmente significativa.

Il Museo in questione ha la sua sede presso la palazzina degli uffici dell’ ex Deposito Locomotive, alla sommità della salita di Via Fontevivo di fronte al Centro Commerciale “Le Terrazze”. Sono esposti numerosi apparati radio che “raccontano” la storia della nascita e dello sviluppo delle telecomunicazioni a partire dal telegrafo su filo di Samuel Morse, passando a Marconi ed ai suoi primi esperimenti alla Spezia (1897) fino alle attuali tecnologie di telecomunicazione.

Ampio spazio è dedicato all’evoluzione delle radiocomunicazioni marittime dalle origini ai giorni nostri , a quelle militari del periodo della Seconda Guerra mondiale e della “guerra fredda” (1940 – 1990) a quelle civili (radio e telediffusione), alla telefonia su filo e cellulare, alle origini dei computer e dagli strumenti di misura elettrici ed elettronici ed all’attività dei Radioamatori.

Questo spazio-progetto si propone inoltre di coinvolgere le scuole della città e provincia per far conoscere agli studenti la lunga ed affascinante storia delle telecomunicazioni con visite guidate, incontri-conferenze e laboratori di elettricità in cui coinvolgere i ragazzi con semplici esperimenti sui principali fenomeni elettrici ed elettromagnetici.

Tali esperimenti saranno realizzati con materiali di riciclo e in gran parte riproducibili a casa dagli studenti. Sono allo studio ulteriori iniziative rivolte sia alle scuole che al pubblico. Questo “Museo” vede finalmente la luce dopo molti anni di lavoro perseverante alla ricerca di uno spazio per poterlo realizzare e renderlo fruibile dal pubblico.

Per questo vogliamo ringraziare in primo luogo l’attuale Amministrazione Comunale, il Sindaco Massimo Federici e il Vice Cristiano Ruggia, che hanno dato ascolto alle nostre proposte, la Fondazione delle Ferrovie dello Stato, la Dott.ssa Gasperi  e tutti coloro che, in vario modo, hanno contribuito donando o rendendo disponibili la apparecchiature tra cui diversi privati, la Compagnia Generale Telemar, l’Istituto di Istruzione Superiore Tecnico – Nautico “G. Capellini – N. Sauro” della Spezia. Un ringraziamento ai soci della Sezione ARI che con il loro lavoro, anche manuale – ma non meno importante, hanno realizzato l’esposizione.

Le visite saranno possibili su appuntamento

Per ulteriori informazioni: www.arilaspezia.it/pages/museo-della-radio-e-telecomunicazioni.php

Per contatti: www.arilaspezia.it

 

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