Il CRESM ritorna a Torre Chiaruccia

 

Il 12 dicembre 2017 è stata firmata la convenzione con la quale l’Aereonautica Militare concede l’utilizzo di una parte del suo teleposto meteo di Capo Linaro (Torre Chiaruccia) al Centro Radio Elettrico Sperimentale G. Marconi. Il CRESM rappresenta la naturale continuazione dell’attività di ricerca di Guglielmo Marconi, che lo fondò nel 1933 come “Centro Radioelettrico Sperimentale del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Torre Chiaruccia” a Santa Marinella.

Il CRESM, ricostituito nel 1999, svolge prevalentemente attività di ricerca e sviluppo nelle telecomunicazioni e di formazione avanzata sulle nuove tecnologie del settore e organizza eventi di divulgazione scientifica. E’ un organismo pubblico di ricerca vigilato dal MIUR.

Tra i primi progetti ci sarà la realizzazione di un museo delle telecomunicazioni – sciencepark in collaborazione con il Comune di Santa Marinella e l’installazione della stazione radioamatoriale marconiana IYØTC (gestita dalla Sezione di Civitavecchia dell’Associazione Radioamatori Italiani e aderente al Coordinamento delle Stazioni Marconiane), che opererà in date prestabilite, per commemorare la presenza e gli esperimenti di Guglielmo Marconi in questo luogo.

 

 

Precedente A Guglielmo Marconi, mago dell'etere Successivo Ritorna a vivere il monumento a Marconi di Wjnols Hill