Celebrazioni Marconiane 2018 a La Spezia

 

Il 4 maggio 2018, ha avuto luogo, presso il Museo Tecnico Navale della Marina Militare, l’inaugurazione degli “Eventi Marconiani 2018”. Questa iniziativa che avrà cadenza annuale, vede promotori la Marina e il Comune della Spezia, con l’ obiettivo di dare rilevanza e visibilità alla storia ultracentenaria che lega Guglielmo Marconi alla Città della Spezia. L’iniziativa ha avuto il suo esordio lo scorso anno con la rievocazione degli esperimenti di Marconi alla Spezia del 1897.

All’inaugurazione sono intervenuti l’ Ammiraglio Lazio, Comandante in Capo di Marina Nord, il Sindaco della Spezia Dott. Peracchini, Sua Eccellenza il Vescovo Diocesano Palletti e altre autorita’ civili e militari. Ha fatto gli onori di casa il Direttore del Museo Navale C.V. Giosuè Allegrini. Gli eventi sono articolati, all’interno del Museo, in tre mostre: una dedicata alle “radio spia” a cura dell’Associazione “Rover Joe” di Fidenza, una mostra fotografica con immagini anche inedite relative a Marconi ed una terza denominata “La Radio per i Naviganti” a cura della Sezione ARI della Spezia. Quest’ultima, in linea con i temi del Museo Navale, vuole dare una testimonianza di cosa ha rappresentato e cosa ad oggi rappresenta la radio per coloro che navigano.

Infatti la radio in mare non è solo un mezzo di comunicazione ma anche uno strumento che consente di navigare in sicurezza (avvisi ai naviganti, bollettini meteo, avvisi di burrasca, etc.), fare il punto nave (radiogoniometro, Loran, Decca, GPS), evitare collisioni (RADAR) , assicurare la salvaguardia della vita umana in mare (sistemi di emergenza per le chiamate di soccorso).

La mostra inizia con le comunicazioni elettriche (Morse), poi Marconi e una serie di apparati atti alle funzioni di cui sopra, da inizio ‘900 ai sistemi satellitari attuali. Si è voluto inoltre dare visibilità alla figura professionale del radiotelegrafista (o marconista) di bordo che svolgeva un compito estremamente delicato assicurando all’ equipaggio della nave le comunicazioni con il resto del mondo ed i soccorsi in caso di emergenza.

Ricorrendo quest’anno il 90° della spedizione Nobile al Polo Nord, il Museo Navale ha dedicato una teca agli apparati radio (Tx Ondina e Rx Burndept) che operati dall’ RT di Marina Giuseppe Biagi, consentirono il salvataggio dei superstiti del dirigibile Italia. Ricordo che il Tx Ondina fu costruito nelle officine dell’Arsenale Militare della Spezia.

(cartolina da photogallery area storia www.difesa.it)

Alla fine della cerimonia tutti i convenuti hanno visitato le tre mostre in oggetto con unanimi commenti di vivo apprezzamento.

Da ultimo, presso il Museo è conservato un pezzo dello scafo dell’ Elettra, lo yacht di Marconi.

La Sezione ARI della Spezia continua così la sua collaborazione con il Museo Tecnico Navale nel solco della storia della vita e dell’opera di Guglielmo Marconi.

 

Precedente I vincitori del Marconi Speed Contest 2017 Successivo Giornata Internazionale UNESCO della Luce