archivio 2016 coordinamento stazioni marconiane italiane Calendario CSMI, edizione 2016 Download libero in formato PDF Noi, Radioamatori, guide del museo “Marconi” di Pontecchio Per opportuna conoscenza, segnaliamo questa bellissima idea ed iniziativa che vede in primo piano i radioamatori della Sezione ARI di Bologna che da sempre forniscono il loro supporto unitamente all’attivazione della storica stazione commemorativa iY4FGM. Splendido e meritatissimo riconoscimento da parte della Fondazione Marconi. Leggi l’articolo completo qui: http://www.ari-bo.it/index.php/sezione-iq4bq/305-noi-radioamatori-guide- del-museo-g-marconi-di-pontecchio-m.html
Rievocazione della prima trasmissione Marconi Lo scorso mese di Aprile, d’accordo con la Fondazione Marconi (Ing. Falciasecca) alcuni soci OM della Sezione ARI di Bologna e il Sig. Renzo Piana (collaboratore esterno della fondazione stessa) si sono orgogliosamente cimentati nel rievocare l’esperimento Marconiano di trasmettere e ricevere un segnale radio (con apparecchiature simili a quelle utilizzate originariamente ma ricostruite fedelmente dal Sig. Piana). L’obiettivo finale de progetto è di arrivare a superare la collina dei Celestini. Intanto sono riusciti a fare questo. Buona visione! Per ulterori informazioni consultare questo link: Rievocazione della prima trasmissione Marconi Anche Marconi... è un giovane radioamatore YOTA e CSMI insieme per realizzare un ponte tra radici della radio e futuro del radioantismo Qui l’articolo scritto dal referente ARI Progetto YOTA Silvio Gaggini IZ5DIY Mostre marconiane per dell’IMD 2106 a Civitavecchia e S. Marinella NORMAN PASCOE Silent Key Con tristezza e immenso dolore diamo la notizia della scomparsa di Norman Pascoe G4USB. Norman, presidente del Cornish Radio Amateur Club  è stato uno dei fondatori dell’International Marconi Day,  oggi la più importante manifestazione radioamatoriale  nel mondo per commemorare Guglielmo Marconi. Norman, con voglia di fare ed entusiamo, sempre  disponibile e cordiale con tutti, oltre ad organizzare annualmente l’IMD, ha aiutato la comunità radioamatoriale mondiale a riscoprire e mantenere viva la storia marconiana. Qui in Italia, a Bologna, molti di noi lo ricordano presente in prima linea alla Convantion Radioantistica Internazione per  il 1° Centenario dell’Invenzione della Radio nell’ottobre 1995. Come fece Norman per 28 anni, il Cornish Radio Amateur Club farà del suo meglio per mantenere attivol’IMD. L’edizione 2016 sarà dedicata alla sua memoria. PROMO CSMI PER 29° IMD Le monete e la banconota dedicate a  GUGLIELMO MARCONI 129° Anniversario degli esperimenti di Guglielmo Marconi a La Spezia nel 1897 I radioamatori di Rapallo all’IMD 2016 (per gentile concessione di Entella TV) IMD 2016: bilancio CSMI e commenti delle stazioni    L'Editoriale di Novembre (tratto da Radio Rivista, Organo Ufficiale dell’Associazione Radiamatori Italiani, 11/2016)   Quel prefisso che Marconi vorrebbe avere in esclusiva    di Gabriele Villa, I2VGW * Un editoriale se lo meritano. Sono i "ragazzi" (si è sempre ragazzi quando è l'entusiasmo a muovere azioni e a spingere ad intraprendere avventure in salita) del Csmi, il Coordinamento delle stazioni marconiane. E l'entusiasmo loro ti contagia, se li conosci. Proprio per questo motivo, mi piacerebbe che, dopo questo editoriale, l'intera popolazione radiantistica italiana si avvicinasse a loro. Vorrei che ogni radioamatore si sentisse come loro. Cioè si sentisse, come scrissi, a suo tempo, in un lungo articolo per un quotidiano nazionale, un nipotino di Marconi. Vediamo di capire meglio insieme che cosa abbiamo di fronte. Nei primi mesi del 2014, Roberto ISØJMA cominciò, con un lavoro da certosino, a tessere la tela del suo progetto. Prese a contattare Sezioni ARI, Team e Gruppi, legati o vicini alle varie stazioni marconiane italiane e, in buona sostanza, cominciò un primo censimento, tenendo conto delle loro peculiarità, delle iniziative da queste avviate, dei progetti commemorativi e delle attivazioni in essere o in divenire. Un censimento, certamente non facile per la frammentarietà delle informazioni, ma sicuramente stimolante per il traguardo che Roberto, affiancato da un manipolo di altrettanto entusiasti colleghi, si era posto. Fatto sta che, anche per la costruttiva, determinante, ostinazione che sta nel Dna della regione di provenienza di Roberto, eccoci qui oggi a confrontarci con quella che è diventata una felice realtà. Una realtà da tutelare, difendere e, possibilmente tramandare ai futuri radioamatori. Una rete di stazioni, figlie naturali di quella IY4FGM di Pontecchio Marconi (gestita con impegno dalla Sezione ARI di Bologna), cui tutti guardiamo con rispetto. E oggigiorno è proprio la bandiera di quel prefisso, di quel IY che governa e anima ogni iniziativa del Csmi e delle stazioni marconiane a denominazione d'origine controllata, che sono entrate a buon diritto, a far parte della rete ufficiale del Coordinamento. E di fatto è proprio quel prefisso che, va tutelato e protetto, fuor di polemica. Considerando che, schiettezza per schiettezza, nell'allegro bailamme, burocratico-amministrativo, che caratterizza il nostro altrettanto allegro Paese, la gestione ministeriale di prefissi radiantistici, sfocia spesso in risultati non propriamente simili a ciò che accade in altri Countries. Una confusione alimentata dalla difformità di una legislazione che sembrerebbe delegare ai vari Ispettorati Regionali la gestione dei vari nominativi e dei prefissi speciali. E se è vero che questo CDN, nel primo incontro avvenuto, nella sede ARI di Milano, all'insegna della cordialità e della massima identità di vedute, con il nuovo rappresentante del Ministero in seno al Consiglio Direttivo, ha già posto le basi per una piattaforma di proposte su cui lavorare collegialmente, è altrettanto vero che la confusione viene spesso alimentata in frequenza da prefissi e nominativi allettanti ma anche, lasciatemelo dire, ingannevoli. Che fanno presumere legami con Marconi e i siti marconiani, ma che nulla spesso hanno a che vedere, realmente, con Marconi e i siti marconiani. Risultato? Il caos. Deleterio. Che, picconata dopo picconata , o, peggio, prefisso allentante quanto fuorviante, dopo prefisso allettante quanto fuorviante, potrebbe demolire la costruzione virtuosa realizzata dal Csmi. Un meccanismo che si muove ed opera solo ed esclusivamente nei siti marconiani e non nelle fiere della porchetta (riconosco il valore della porchetta nell'ambito del nostro patrimonio gastronomico, ovviamente). Fiere e sagre che, si possono anche organizzare in una via Marconi qualsiasi della nostra Italia, ma che non per questo motivo debbono vantarsi di portarsi appresso un IY come prefisso. Se le finalità e l'impegno del Csmi sono indirizzati a far ancor meglio conoscere l'operato delle Stazioni IY nell'ambito radiantistico, nonché a esportare nel mondo l'eredità marconiana, sotto il profilo tecnico, culturale, storico e didattico, allora, a mio avviso, è compito dell'ARI e di tutti noi, nipotini di Marconi, difendere queste finalità e supportare, d'intesa con il Mise, un'attività seria e degna di preservare luoghi e memorie. Non confondiamo, per favore, Marconi con Garibaldi moltiplicando, improvvisamente e falsamente,  le case dove ha dormito e/o sostato per qualche minuto e quindi piazzando una targa commemorativa (o un prefisso) praticamente ovunque. Ciò che mi pare sensato per sgombrare il campo dagli equivoci e da certe puerili furbate, è che, da parte del Ministero, si arrivi ad associare la gestione dei nominativi IY a quella dei nominativi IQ, in modo tale che si possa avere una gestione definitiva degli stessi da parte  delle rispettive Sezioni ARI che si fanno carico del sito marconiano di appartenenza. Perché i radioamatori di domani hanno bisogno di certezze e di concrete azioni di propaganda e di fidelizzazione e in questo ambito il Csmi, durante l'International Marconi Day di quest'anno ha già seminato bene, collaborando con lo YOTA, e offrendo a giovani operatori la possibilità di trasmettere da alcune stazioni marconiane, tra cui anche da IY4FGM. Un'iniziativa direi scoutistica che, certamente, proseguirà con successo anche nel 2017. Ma la rete del Csmi, che attualmente collega e tiene collegate dieci stazioni IY che sono la declinazione di IY4FGM, ha portato anche a meeting e confronti: Villa Griffone (2014), La Spezia (2015) e Pisa - Coltano nello scorso Settembre. Vi invito a dare un'occhiata al sito ufficiale www.csmi.altervista.org per trovare non solo news e aggiornamenti sull'attività del Coordinamento ma anche preziosi filmati di rilevante interesse storico. Sul fronte ARI, è un mio personalissimo parere, sono convinto che si possa e si debba dare di più per valorizzare il lavoro del Csmi, magari, per esempio, inserendo le stazioni dei siti marconiani, gestiti dalle nostre Sezioni, in una sorta di Albo d'Onore che rappresenterebbe non solo l'imprimatur ufficiale, ma un premio all'impegno e alla dedizione con cui "questi ragazzi" affrontano gli tsunami dell'incertezza legislativa e lavorano per restare saldamente on air da questi siti. E per rimetterli in ordine, dandosi materialmente e concretamente da fare per il restauro e la conservazione dei siti stessi. La situazione in cui è stato trovato lo storico Semaforo di Capo Figari, gestito oggi con passione dalla Sezione ARI di Olbia, la dice lunga sulle difficoltà che si possono  incontrare anche per difendere la Storia. Ma senza coraggio non si inizia un viaggio. * Direttore di RadioRivista e Vicepresidente ARI. 3° Meeting CSMI - Coltano 2016 MARCONI SPEED CONTEST 2 ° Classifiche edizione 2016 IY4FGM IY0ORP IY1MR IY0GA IY5PIS IY6GM
www.csmi.altervista.org  -  Coordinamento Stazioni Storiche Marconiane Italiane  -  2014/2017 Il Centro Radio di Coltano su Striscia la notizia La famosa trasmissione di Canale 5 sabato 5 novembre 2016 si è occupata della condizioni fatiscenti della palazzina Marconi del Centro Radio Intercontinentale di Coltano. Al link riportato qui sotto è possibile rivedere il servizio. http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/marconi-lancia-un-s-o-s-_26499.shtml 80° Anniversario degli Esperimenti di Guglielmo Marconi a Santa Margherita Ligure    dal 18 Novembre al 4 Dicembre 2016 SEZIONE ARI RAPALLO GRANDE HOTEL MIRAMARE COMUNE SANTA MARGHERITA LIGURE clicca qui per saperne di più INFO E LOG IN TEMPO REALE SU WWW.ARIRAPALLO.IT/IY1MR La stazione marconiana  IY1SP La Spezia sarà attiva sulle bande HF dal 9 al 12 dicembre 2016 per commemorare la 1^ trasmissione transoceanica dove fu usato un coherer viluppato e fornito a Guglielmo Marconi dalla regia Marina Italiana. 115° Anniversario Poldhu - St. John’s (1901 - 2016) CONTEST ITALIANO 40-80 METRI sabato 10 e domenica 11dicembre 2016 Anche le stazioni marconiane italiane aderenti al CSMI saranno presenti nellacategoria “STM” a loro riservata. REGOLAMENTO EDZIONE 2016 Il CSMI alla Sezione ARI di Bologna per i suoi 70 anni!