iY5PIS Coltano (Pisa) - JN53EP www.csmi.altervista.org  -  Coordinamento Stazioni Storiche Marconiane Italiane  -  2014/2017 Stazione attiva dal 1996 e gestita dalla Sezione ARI Pisa www.aripisa.it - Referente: iZ5KDD Paolo Bronzini La villa Medicea, residenza di Vittorio Emanuele II durante i soggiorni a Coltano. La palazzina Marconi con una parte del parco antenne e l’interno con la sala radio La pianta generale del centro radio di Coltano. La palazzina Marconi è quella contrassegnata con “radio Marconi” al centro dell’antenna “coloniale” L’imponente sviluppo degli impianti d’antenna ed una suggestiva immagine del cuore del centro radio di Coltano. Le condizioni della palazzina Marconi oggi. Nei campi circostanti le tracce di dove sorgevano le antenne La seconda stazione, realizzata dalla Regia Marina nel 1919, circondata dai canali ed un “marconigramma” trasmesso nel 1938  dal centro radio di Coltano ad una nave. La prima attività della iY5PIS: l’International Marconi Day del 1996 International Marconi Day 2007: sullo sfondo la palazzina Marconi Elettra Marconi presente al convegno su Coltano del 2012 La cartolina QSL della iY5PIS La storia del sito di Coltano La presenza di Guglielmo Marconi a Coltano La stazione radioamatoriale iY5PIS Coltano è una località a sud di Pisa distante 5 chilometri dal fiume Arno. Si ha memoria storica della zona fin dall’epoca etrusca, con un picco di splendore all’epoca dei Medici e successivamente dei Lorena, che incentivarono l’area. Nel 1860 Coltano passò ai Savoia e venne valorizzato da Vittorio Emanuele II, che lo usò come riserva di caccia, facendo della Villa Medicea la residenza reale. Intorno ad essa nacquero varie costruzioni rurali. Un’area di campi coltivati attraversati da numerosi canali in quanto la zona, in origine paludosa, è stata bonificata a partire dal 1922 dall'Opera Nazionale Combattenti attraverso un sistema di idrovore e canalizzazioni, tuttora ben presenti. La storia del centro radio di Coltano inizia nel 1903 con l’approvazione del Governo Italiano della costruzione della stazione radiotelegrafica. Nel 1904 il Re e Marconi si incontrarono a Coltano dove scelsero la località chiamata il Corniolo dove costruire la stazione e qui il Re pose simbolicamente la prima pietra; quest'area infatti, si prestava molto bene alle trasmissioni ad onde lunghe, in quanto zona acquitrinosa e, come tale, minimizzava le dispersioni del segnale. I tempi di costruzione furono molto lunghi a causa di problemi burocratici e le prime prove di collegamento di svolsero solo durante il 1910 per arrivare il 19 novembre 1911 all’inaugurazione dell’impianto alla presenza di Re Vittorio Emanuale III e di Marconi con i primi collegamenti con Massaua, Mogadiscio e Glace Bay in Canada utilizzando un trasmettitore a scintilla. Per la gestione della stazione radio venne edificata una prima costruzione, la "Palazzina Marconi", contenente tutti i quadri di controllo e comando per le 16 antenne, alte fino a 75 metri. Dal 1919 al 1924 il centro di Coltano venne impiegato dalla Regia Marina per estendere le comunicazioni alle imbarcazioni in navigazione in Vlf, grazie anche ad un ampliamento delle antenne. Fu infatti nel 1920 che venne realizzata un'ampia antenna "a tenda" di 240 metri di lato, retta da 8 piloni alti 250 metri; contestualmente, nella zona di Migliarino, venne realizzato un ulteriore centro di ricezione. Dal 1924 la gestione venne affidata ad una società privata, la "Italo Radio", finché nel 1930 il centro passò sotto la gestione diretta del Ministero delle Poste con l’attivazione dei nuovi collegamenti in onda corta. In quel periodo il centro ebbe il massimo splendore: fu impiegato infatti come importante snodo per la telegrafia e le comunicazioni radiocon navi e stazioni terrestre in tutto il globo, tanto da essere considerato uno dei più importanti centri europei. Il centro venne regolarmente impiegato per comunicazioni con tutto il mondo fino allo scoppio della seconda guerra mondiale che portò alla distruzione completa delle antenne e del fabricato trasmettitori, mentre la palazzina Marconi subì solo minimi danni; tuttavia le antenne non vennero mai più ricostruite, e le strutture ancora presenti non vennero più riutilizzate. Dal 1952 lo spazio adiacente al centro radio è stato utilizzato dalla Rai per impiantare due trasmettitori ad onde medie per servire la zona di Pisa. Oggi del centro radio di Coltano non rimangono che pochi resti: il più importante è la palazzina Marconi che purtroppo è in stato di completo abbandono ed in pessime condizioni, nei campi circostanti è ancora possibile scorgere le strutture in muratura delle basi dei tralicci che sostenevano le antenne e per l’ancoraggio dei tiranti a terra. La stazione iY5PIS nasce nel 1996 per interessamento della Sezione di Pisa dell’Associazione Radioamatori Italiani. In questo stesso hanno partecipa per la prima volta all’International Marconi Day con una stazione “campale” allestita vicino alla palazzina Marconi, soluzione adottata anche per tutte le successive edizione dell’IMD. Nel 2007 la stazione è stata allestita su un automezzo messo a disposizione dal Corpo dei Vigili del Fuoco. Dal 2013, essendo l’area circostante la palazzina Marconi stata recintata per motivi di sicurezza, la stazione radio è stata allestita nella Coffè House della villa Medicea. Oltre all’attività radio per l’IMD, il team della stazione iY5PIS partecipa all’annuale festa di Coltano con l’allestimento di una stazione radio, visitata nel 2012 anche dalla principessa Elettra Marconi, presente ad un convegno nel quale le autorità locali hanno ribadito gli impegni per il recupero dell’unica testimonianza del centro radio di Coltano tanto importante per la memoria storica del Genio della Radio.